Domenica 15 Febbraio 2026

Il nuovo decreto sicurezza varato dal Governo ha introdotto una specifica aggravante per chi minaccia o aggredisce giornalisti. Una misura che mira a rafforzare le tutele di chi è impegnato ad informare, con l’obiettivo di contribuire a frenare l’odioso fenomeno delle minacce e delle aggressioni a colleghe e colleghi colpevoli solo di svolgere il proprio lavoro.
Continua la battaglia per ottenere una legge contro le querele bavaglio che punisca chi denuncia e abbia cause civili nei confronti dei giornalisti solo per intimidire.
Domenica 15 Febbraio 2026

Si terrà domenica 1 marzo, alle 10, nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari, la premiazione dei vincitori della XXII edizione del premio “Giornalista di Puglia – Michele Campione”.
Riceveranno il riconoscimento i giornalisti e le giornaliste che si sono distinti/e nel corso del 2025 per il loro lavoro in diversi settori dell’informazione. Interverranno: Carlo Bartoli, presidente Nazionale Ordine dei Giornalisti; Maurizio Marangelli, Presidente Regionale Ordine dei Giornalisti; Antonio Decaro, presidente Regione Puglia; Toni Matarrelli, presidente Consiglio regionale della Puglia; Vito Leccese, sindaco di Bari; Roberto Bellotti, rettore Università di Bari Aldo Moro; Angelo Giliberto, presidente regionale Coni.
Domenica 15 Febbraio 2026

Sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it è possibile iscriversi ai corsi di febbraio validi per il triennio di formazione 2026-2028.
- Venerdì 20 febbraio, dalle 16 alle 20, nella Sala Odegitria - Cattedrale di Bari, l’incontro “Custodire voci e volti umani – i giornalisti spalle al muro”, seminario di riflessione culturale e professionale rivolto ai giornalisti della regione, con un confronto non tecnico ma identitario, dedicato al ruolo del giornalista nella tutela della dignità delle persone e nella responsabilità del racconto pubblico. Prevista l'assegnazione di 4 crediti non deontologici.
- Mercoledì 25 febbraio, dalle 18 alle 20, nella Sala ristorante della Biblioteca Bernardini di Lecce, l’incontro “BonJour. La sfida dell'alfabetizzazione ai media per adulti come pratica di cittadinanza attiva” nell'ambito del progetto europeo dedicato alla media literacy, all'educazione digitale e al giornalismo responsabile, con un'attenzione particolare agli over 50. Prevista l'assegnazione di 2 crediti non deontologici.
Domenica 15 Febbraio 2026

Nell’ambito delle iniziative per il centenario dell’INPGI (1926–2026), l’Istituto ha deciso di promuovere una ricerca sul lavoro giornalistico autonomo e sulle sue ricadute previdenziali, dal titolo “Giornalisti, lavoro autonomo e previdenza. A 100 anni dalla nascita dell’INPGI”.
L’obiettivo è raccogliere dati al fine di fare un’analisi aggiornata sulle condizioni professionali, economiche, di lavoro e previdenziali delle giornaliste e dei giornalisti iscritti all’INPGI, per disporre di uno strumento di conoscenza utile a orientare le scelte future dell’Istituto e rendere le tutele sempre più aderenti alle esigenze degli iscritti.
Il questionario, in forma anonima, richiede circa 10 minuti per la compilazione e sarà possibile compilarlo fino al 31 marzo 2026.
Domenica 15 Febbraio 2026
L’esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha deciso una riapertura temporanea delle iscrizioni ai corsi on-demand sulla piattaforma www.
La riapertura sarà valida dal 1° al 28 febbraio 2026 e avrà carattere strettamente limitato ai soggetti indicati, senza alcun effetto sul triennio formativo in corso 2026-2028.
Per partecipare:
1. visita il sito www.formazionegiornalisti.it e scegli il corso on-demand da seguire;
2. una volta registrato al corso, accedi tramite il link proposto;
3. solo al primo accesso al corso scelto sarà necessario cliccare su “Iscrizione spontanea”.
Venerdì 06 Febbraio 2026

L'Ordine dei Giornalisti di Puglia e l'Associazione della Stampa di Puglia esprimono piena solidarietà al giornalista Adriano Antonucci, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno, la cui auto è stata distrutta da un incendio la sera del 5 febbraio a Barletta.
L'episodio, avvenuto sotto la casa del collega, desta particolare allarme anche per la possibile connessione con l’attività professionale del giornalista. «La libertà di stampa e la tutela dei professionisti dell’informazione rappresentano valori irrinunciabili per la democrazia costituzionale. Minacciare un giornalista non è un atto individuale, ma è un attacco al diritto dei cittadini a essere informati in modo corretto e completo. Auspichiamo che le autorità competenti accertino rapidamente le cause dell’incendio, garantendo la sicurezza di chi opera nel mondo dell'informazione». Queste le parole del presidente dell'ordine dei giornalisti Puglia Maurizio Marangelli, e del presidente di Assostampa Puglia Vito Fatiguso.
Venerdì 06 Febbraio 2026

Ordine dei giornalisti e Assostampa di Puglia prendono atto con soddisfazione della decisione della Regione Puglia di avviare approfondimenti sul concorso per la selezione di uno specialista in comunicazione istituzionale bandito dal Policlinico Riuniti di Foggia. Ordine e Assostampa ritengono che il bando, avviato dal commissario straordinario Giuseppe Pasqualone, deve essere ritirato per evidenti anomalie sulla composizione della commissione esaminatrice. Si coglie l’occasione per ricordare al commissario Pasqualone che la redazione di comunicati stampa è attività giornalistica che richiede l’iscrizione all’Ordine professionale. Continuare a scrivere e pubblicare comunicati stampa senza la necessaria iscrizione all’ordine dei giornalisti è una violazione di legge. Anche su questo aspetto Ordine e Assostampa segnaleranno l’anomalia alle autorità competenti.
Giovedì 05 Febbraio 2026

Il concorso per la selezione di uno specialista in comunicazione istituzionale, bandito dal Policlinico Riuniti di Foggia, deve essere ritirato per evidenti anomalie sulla composizione della commissione esaminatrice. L’Ordine dei giornalisti e l’Assostampa della Puglia, il cui compito è di vigilare sul settore, sottolineano che la questione è stata sottoposta all’attenzione del commissario straordinario, Giuseppe Pasqualone, e per conoscenza all’assessore alla Salute, Donato Pentassuglia, e all’anticorruzione della Regione.
La qualità dell’informazione e della comunicazione va di pari passo alla trasparenza e al rispetto delle normative che regolano la vita della pubblica amministrazione. Da tempo con il commissario Pasqualone è in corso un confronto, con esito infruttuoso, sulla gestione del settore comunicazione dell’azienda sanitaria. Ordine e Assostampa ritengono singolare che il commissario firmi comunicati stampa, attività riservata per legge agli iscritti all’albo dei giornalisti. A tal fine i legali di Ordine e Assostampa stanno valutando se esistano i presupposti per denunciare tale condotta all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione.
Martedì 03 Febbraio 2026

La riforma della professione giornalistica si può attuare in due fasi: subito un disegno di legge o un decreto, su quattro o cinque punti nevralgici condivisi con la categoria, da approvare entro la legislatura; poi una riforma organica radicale, che seguendo il classico iter parlamentare potrebbe avere tempi di approvazione necessariamente più lunghi.
È, in sintesi, l’impegno preso da alcuni parlamentari pugliesi, di maggioranza e opposizione, che hanno raccolto l’invito del Consiglio dell’Ordine della Puglia partecipando a un incontro sul tema della riforma, in occasione del 63esimo anniversario della promulgazione della legge istitutiva professionale. E dal mondo della politica è giunto l’appello per un giornalismo equilibrato e di qualità, funzionale proprio alla riforma invocata.
Al viceministro sen. Francesco Paolo Sisto (Forza Italia), all’on. Mauro D’Attis (Forza Italia), all’on. Mariangela Matera (Fratelli d’Italia), al sen. Filippo Melchiorre (Fratelli d’Italia) per la maggioranza; e all’on. Gianmauro Dell’Olio (Movimento 5 Stelle), all’on. Patty L’Abbate (Movimento 5 Stelle), all’on. Marco Lacarra (Partito Democratico) per la minoranza, il presidente dell’Ordine, Maurizio Marangelli, per l’occasione ha consegnato un dossier sui giornalisti italiani vittime di minacce, aggressioni, intimidazioni e querele temerarie o azioni legali pretestuose.
Domenica 25 Gennaio 2026

Il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti della Puglia ha lasciato invariata la quota di iscrizione anche per il 2026. Professionisti, pubblicisti e praticanti pagheranno 100 euro mentre per i pensionati la quota ammonterà a 50 euro.
Il versamento va fatto entro il 31 gennaio 2026 per non incorrere nella maggiorazione del 10% di mora.
Il pagamento può essere effettuato:
- tramite POS direttamente presso la sede dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, a Bari (via Abate Gimma 136), a partire dal 7 gennaio, secondo gli orari di apertura indicati sul sito dell'Ordine dei giornalisti della Puglia;
Via Abate Gimma, 136-136/A
70122 – Bari
tel. 080.5223511
fax 080.5223502
ordine@og.puglia.it
PEC: ordinegiornalistipuglia@postecert.it
Apertura al pubblico
Lunedì - mercoledì - venerdì, dalle 9 alle 14
Martedì - giovedì, dalle 9 alle 16
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