Domenica 25 Gennaio 2026

Il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti della Puglia ha lasciato invariata la quota di iscrizione anche per il 2026. Professionisti, pubblicisti e praticanti pagheranno 100 euro mentre per i pensionati la quota ammonterà a 50 euro.
Il versamento va fatto entro il 31 gennaio 2026 per non incorrere nella maggiorazione del 10% di mora.
Il pagamento può essere effettuato:
- tramite POS direttamente presso la sede dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, a Bari (via Abate Gimma 136), a partire dal 7 gennaio, secondo gli orari di apertura indicati sul sito dell'Ordine dei giornalisti della Puglia;
- tramite PagoPA, collegandosi al sito dell’Ordine (og.puglia.it) a partire dal 2 gennaio, accedendo con le proprie credenziali all’Area riservata, alla voce “I miei pagamenti” secondo le istruzioni che trovi qui quando ti sarà notificato il relativo avviso di pagamento;
- con bonifico bancario (a partire dal 1° gennaio) intestato a “Ordine dei giornalisti della Puglia”, indicando sempre nella causale il nome dell’iscritto (soprattutto se il versamento è effettuato da un conto cointestato o da terzi). L’IBAN è IT88E0326841630000893017990 (Banca Sella). Per i pagamenti dall’estero: Codice SWIFT: SELBIT2BXXX.
In caso di pagamento con bonifico, è necessario tener conto della valuta bancaria che, se successiva al 31 gennaio, farà scattare comunque il computo della mora. È consigliabile, quindi, tenere conto della data di addebito.
Non è possibile effettuare alcun tipo di pagamento in contanti presso lo sportello della segreteria dell’Ordine.
Gli iscritti all'Ordine dei giornalisti della Puglia possono scaricare il bollino relativo alla quota di iscrizione direttamente dal sito https://urlsand.
Hanno diritto alla riduzione del 50% i professionisti e i pubblicisti titolari di pensione di vecchiaia e/o invalidità.
I giornalisti professionisti e pubblicisti che risultino pensionati al 31 dicembre 2025 devono far pervenire alla segreteria dell’Ordine l’autocertificazione dello stato di pensione, reperibile qui.
Gli iscritti che non hanno compiuto i 67 anni e che siano titolari di un trattamento pensionistico diverso dalla vecchiaia e dall'invalidità devono invece continuare a versare la quota intera, cioè 100 euro.