Martedì 21 Ottobre 2025

L’Ordine dei giornalisti della Puglia ricorda ancora una volta a tutti gli iscritti all’Albo che le norme deontologiche a tutela della professione valgono anche sui social network, come espressamente indicato dall’art. 22 del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti.
L’informazione deve essere sempre distinta dal messaggio pubblicitario, e non diventare mai veicolo di marketing.
Le giornaliste e i giornalisti non prestano il nome, la voce, l’immagine per iniziative pubblicitarie o per promuovere marchi e prodotti commerciali. Se per scopi sociali, umanitari e non a fini di lucro, è comunque necessario dare preventivamente comunicazione scritta all’Ordine regionale di appartenenza.
Usare i canali e i profili social taggando marchi commerciali di qualsiasi genere, camuffandoli da racconti di vita quotidiana, è una attività passibile di segnalazione al Consiglio di disciplina, al quale può rivolgersi qualsiasi cittadino.
L’Ordine dei giornalisti della Puglia invita le giornaliste e i giornalisti a mantenere atteggiamenti e comportamenti pubblici - anche sui social network - rispettosi del decoro della professione che esercitano e rappresentano, anche nell’uso di immagini e linguaggi consoni e auspica che le norme deontologiche vengano rispettate a prescindere dalla minaccia di un procedimento disciplinare e dalla relativa sanzione: tutelare il prestigio della professione che si rappresenta dovrebbe essere un onore e un comportamento naturale per un giornalista.