Lunedì 22 Settembre 2025
L’Ordine dei giornalisti della Puglia ha aperto un’istruttoria per accertare la violazione del Testo unico in relazione a un articolo apparso sul quotidiano “Stato Quotidiano” dal titolo “Auto-erotismo, baci, messaggi a sfondo sessuale in una struttura sanitaria di Manfredonia: 2 imputati. Tra le vittime attuale Assessora comunale”. L’articolo in questione, specificando dettagli sul lavoro e il ruolo sociale di una delle due vittime di presunta violenza, e pubblicando addirittura per entrambe le iniziali, viola palesemente quanto stabilito dagli art. 13 e 25 del nuovo nostro Codice Deontologico delle Giornaliste e dei Giornalisti in vigore dal 1° giugno.
L’Ordine dei giornalisti ricorda ai colleghi che in casi come quello trattato dall’articolo il/la giornalista “non rende identificabili, neppure indirettamente, le vittime di atti di violenza” e “assicura l’anonimato di chi ha subito violenze fisiche e psicologiche e non fornisce particolari che possano condurre alla loro identificazione”.
Pertanto, nel condannare la condotta del collega, già segnalato al Consiglio territoriale di disciplina, invita il direttore della testata a rimuovere prontamente dal sito l’articolo firmato in prima persona, circostanza aggravante rispetto al ruolo naturale di un direttore a cui spetterebbe anche monitorare l’attività di un’intera redazione e guidare l’operato dei suoi collaboratori, di cui è professionalmtente ed eticamente responsabile.